Home >> La Fattoria


La Fattoria
02072011555
<< Indietro  Album 1/14  Avanti >>
02072011555
293565_223199324409758_114217021974656_649569_942606150_n
298253_223198854409805_114217021974656_649558_153924397_n
300579_223199207743103_114217021974656_649566_1551365771_n

 

 

L’Azienda Agricola La Fattoria dell’Autosufficienza, costituita nel Gennaio del 2009, si trova in Provincia di Forlì-Cesena, nella Comunità Montana dell’Appennino Cesenate, più precisamente nel territorio del Comune di Bagno di Romagna.

La superficie totale è pari a 68 ettari, in gran parte accorpati, con copertura a bosco, prato-cespugliato e prato-pascolo.
Una grossa porzione si trova a nord-ovest dal centro aziendale ed è compresa tra un’altitudine di 1050 m s.l.m. e 860 m s.l.m., l’altra parte, di maggiore superficie ed in cui si collocano gli edifici, è inclusa tra un’altitudine che oscilla tra 820 m s.l.m. e 550 m s.l.m. Le due porzioni distanti in linea d’aria circa 50 metri, sono connesse da una strada che da comunale diventa strada vicinale Casa Monte Frullo.

L’attuale proprietà acquistata da Golden Books srl (Macrolibrarsi) e Angelo Francesco Rosso all’inizio del 2009, era precedentemente un’azienda agricola a prevalente indirizzo zootecnico (vacche da carne), con prati polifiti utilizzati nel corso dell’anno in parte per la produzione di foraggio e in parte destinati al pascolo dei bovini.

Dal 2010 si inizierà ad arricchire i terreni con sovesci e altre tecniche previste in biodinamica e permacultura. Inizierà la messa a dimora di alberi da frutto, siepi e specie forestali. Si inizierà a lavorare sulla gestione efficiente delle acque e la pulizia del bosco. Verranno presentati i primi progetti di ristrutturazione e costruzione in bioedilizia.



I Corsi fatti nel 2001 PDF Stampa E-mail

Quest'anno abbiamo ospitato corsi di varie discipline, era per noi la prima volta, e si è rivelata un'esperienza fondante, che ci accompagnerà per gli anni a venire.

Francesco ha una esperienza di alcuni anni come organizzatore di eventi per Golden, quindi pensavamo all'inizio che fosse relativamente semplice e senza troppi intoppi. Poi ci siamo scontrati con la realtà, che a volte si è rivelata dura, altre volte magnificamente soddisfacente.

Cominciamo col primo evento.

Piantiamo gli alberi del 9 Aprile

Non c'era assolutamente nulla tranne la stalla. Durante lo stesso weekend abbiamo realizzato la piattaforma della Yurta che e poi è stata montata e l'ufficio. Abbiamo ricevuto 7000 piantine dalla forestale. Sono venuti ad aiutarci in 18 volontari. Non avevamo ancora la Compost Toilet!

Orto Consapevole di Sergio Abram

Era freddo! A fine Aprile pioveva e avevamo solo l'ufficio (appena fatto ad inizio Aprile). I partecipanti, carinissimi, si sono adattati e abbiamo passato un bellissimo finesettimana insieme. Lo scopo del corso era di fare il nostro primo orto, l'"Orto di Sopra" come l'ho chiamato. Abbiamo scavato, creato, spianato, coperto, piantato e seminato. Avevamo pronta la Yurta con una bella Stufa, inaugurata per l'occasione, l'ufficio, dove abbiamo cenato e la compost toilet!

 

 

La compost toilet

 

Gli animali da cortile

L'Orto Sinergico con Antonio de Falco

Il Corso di Permacultura

La Gita da Sepp Holzer al Krameterhof

 

 

 

 
Diario della Fattoria - 2011 PDF Stampa E-mail

Febbraio

si organizzano i corsi e gli eventi in fattoria, ci sono i primi giorni di sole dopo mesi di grigio, neve e pioggia. Si ha l'impressione che la neve stia arrivando, ma sappiamo bene che un pò una illusione. Si ha ancora tempo per navigare in internet e prepararsi alla messa a dimora di 7000 alberi (chi volesse partecipare mandi un cenno a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Il rimedio di Sepp Holzer per le piante da frutto ha funzionato su quei pochi alberi sacrificali su cui abbiamo deciso di provarlo, mentre i cervi hanno saltato la recinzione elettrica ed hanno rosicchiato la loro corteccia per benino. Non abbiamo avuto cuore di tagliarli sopra al punto di innesto, ma è sicuramente l'unica opzione possibile.

Stiamo prendendo le misure, ed essendo il nostro primo anno stiamo studiando soluzioni e metodi per far funzionare la Fattoria al meglio. Ci sono belle prospettive sia per la tanta gente che vuole venire a trovarci, sia per le cose interessanti che faremo.

Un'idea dei lavori da fare, senza ordine particolare:

- seguire la pratica di ristrutturazione del rudere
- compost toilet
- piantare alberi ed arbusti
- costruire il chicken tractor
- finire l'ufficio
- montare la yurta ed arredarla
- interrare i pali
- mettere alcune recinzioni
- preparare il materiale richiesto dai vari insegnanti
- pubblicizzare le iniziative e prendere contatti con persone interessate a saperne di più
- aggiornare il sito Internet
- trovare un volontario che filmi i corsi
- costruire la serra a tunnel per i semenzali

Gennaio

nevica e ci sono circa 70cm di neve! La fattoria è silente, siamo in attesa della nuova primavera.

 
Alcune foto della Fattoria PDF Stampa E-mail
1.000-metri
<< Indietro  Album 1/5  Avanti >>
1.000-metri
bollo-dacqua
centro-aziendale-dallalto
fonte-naturale

 

 
Diario della fattoria - 2010 PDF Stampa E-mail

A gennaio la Fattoria è sotto un manto di neve di circa un metro, Francesco attende con impazienza la primavera per iniziare la piantumazione del frutteto.
A febbraio Francesco, insieme ad Elena Parmiggiani, inizia la ricerca di vivai locali e non, che abbiano specie spontanee e frutti antichi. La piantumazione dovrebbe includere almeno una cinquantina di varietà da siepe. Arcoiris viene scelto come fornitore dei semi per il sovescio.
A marzo la situazione è ancora critica, con frequenti piogge che impediscono le lavorazioni. Nonostante ciò, Sergio Abram e Francesco iniziano la preparazione del frutteto, si mettono a dimora 43 varietà antiche di meli a radice nuda. Il frutteto verrà inoltre circondato da una siepe lunga 800 metri, profonda 4,5mt con circa 1100 arbusti e 100 alberi spontanei d'Italia, tra cui sorbo, corniolo, sanguinello...
Vengono piantate anche numerose varietà di frutti di bosco. In questa occasione vengono messi, su alcuni alberi che circondano il perimetro del frutteto, 2 nidi per cincie e 2 nidi per pipistrelli, i primi di una serie di nidi speciali in argilla, segatura e cemento, molto resistenti e pratici.
Ad aprile Francesco frequenta sia il Corso di Agricoltura eco consapevole di Sergio Abram, sia il Corso di 1° livello di Agricoltura Sinergica di Emilia Hazelip, tenuto da Alessandro Mancin.
A fine maggio il meleto è in fiore e il tempo è abbastanza clemente da permettere di fare tante foto. Questa è l’occasione per notare che i meli sono attaccati da un parassita. Francesco utilizza il Bacillus Turingiensis per risolvere la prima crisi.
A giugno Francesco riceve lo Yeomans Plow dall’Australia. Questo utile attrezzo, simile ad un ripuntatore, permetterà lavorazioni del terreno atte ad aumentare la profondità del suolo fertile e la profondità delle radici delle piante da sovescio e contemporaneamente una maggiore idratazione dei campi trattati.
A giugno Francesco, insieme ad Elena, prepara una mappa colorata della fattoria mettendo bene in evidenza le varie Zone, per facilitare la comprensione del progetto. Anche se solo una bozza, si rivela utile per capire gli andamenti dei terreni e le lavorazioni.
A fine giugno appaiono le prime meline! Tutti festeggiamo contenti che gli alberi siano in salute.
A luglio torna Sergio Abram per verificare che i meli stiano bene, con l’occasione vengono messi una trentina di nidi, su altri alberi intorno al frutteto. I nidi sono sia per uccelli che per pipistrelli. Vengono ispezionati quelli messi in marzo, in entrambi sono presenti in erba, muschio e piume, in uno ci sono due uova non schiuse.
A luglio Francesco trincia i prati e lascia l’erba tagliata sul terreno per “ingrassarlo”.
A luglio fa visita alla Fattoria l’Architetto Maria Luisa Bisognin, esperta docente di Permacultura. La Fattoria sembra averle fatto una buona impressione, Francesco è curioso di conoscere le sue idee sul progetto.
Ad agosto vengono fatte fare le analisi delle acque sulla fonte.
Ad agosto viene chiesto a Luca Gardelli di disegnare il Logo della Fattoria, ispirato da un mulino a vento e viene inaugurato
www.autosufficienza.com
Ad agosto i prati della Fattoria trinciati agli inizi di luglio sono verdeggianti ed in fiore, i prati dei vicini invece sono tutti aridi, il loro aspetto è sconfortante. Qualcuno comincia ad assaggiare le mele, a detta dell’assaggiatrice ufficiale sono molto buone!
A settembre cominciano i lavori di preparazione dei terreni con John Button. Vengono messi i picchetti sulle curve di livello, preparati tutti gli strumenti necessari e si parte. In tre settimane vengono scavati 45 swales o fossi livellari, che vengono anche seminati con miscele floreali e da sovescio. Si attende ottobre per scavare i due laghetti da 70mq profondi 60cm.
Ad ottobre si hanno le prime piogge, riman diamo lo scavo dei laghetti! Attenderemo tempi migliori, nel frattempo si sistema la stalla, si dà una pulitina e si mette in cantiere la compost toilet.

A fine ottobre il tempo è buono e i laghetti vengono scavati, facendo in modo tale di avere nicchie e gradini in cui le piante troveranno altezze differenti e microclimi adeguati. Gli swales ed i laghetti si riempiono con le prime pioggie, andiamo a verificare i punti di tracimazione con John.
A novembre
piove, piove e ancora piove. Pochi giorni di sole ci sono utili per impostare la scala che va alla futura compost toilet, il laghetto e la zona in cui verrà messa la yurta. Si fanno piani per preparare una piccola zona ufficio nella yurta, nel frattempo un angolino della stalla viene attrezzato allo scopo.

A fine novembre, Elena parte per la Turchia, dove l'attendono 120 studenti e il team di docenti Bill Mollison/Geoff Lawton, per un corso di 2 settimane di Progettazione in Permacultura.

A dicembre inizia a nevicare, Elena torna dalla Turchia e si stabilisce il calendario degli eventi e dei corsi del 2011.


 
Diario della Fattoria - 2009 PDF Stampa E-mail

A gennaio del 2009 viene fondata la fattoria dell’autosufficienza che prende la piena proprietà dei terreni e che è amministrata da Francesco.


A marzo Sergio Abram visita l’azienda.
Sempre a marzo del 2009 Francesco frequenta un corso intensivo di 2 settimane di Permacultura con John Button e inizia a delineare il progetto.


Ad aprile del 2009 John Button visita il podere ed elabora un progetto di partenza;
Ad aprile Francesco elabora un piano di miglioramento aziendale basato sul progetto di Button: allevamento di suini allo stato brado, acquacoltura, frutti di bosco e frutteto;


A maggio viene negata la possibilità di accedere ad un finanziamento per il miglioramento aziendale (misura 121) in quanto l’azienda sita in comunità montana di Forlì-Cesena a per la provincia come priorità ha solo Ovini e Bovini e non facendo questi allevamenti non può accedere a finanziamento.
A maggio viene presentato il piano di primo insediamento (misura 112) per acquistare i primi macchinari di cui necessita l’azienda. Trattrice, trinciatutto, yeomans plow (un attrezzo speciale importato dall’Australia e tipico della Permacultura che permette ripuntatura e semina insieme), motosega, ecc.
A maggio Stefano Parancola visita l’azienda e elabora un progetto.
A maggio il geometra da alcune risposte negative sulla possibilità di fare laghetti e fare nuove costruzioni;


A giugno Francesco acquista i macchinari che poi dovrà disdire per il mancato finanziamento della provincia;


A luglio parte dei campi dell’azienda vengono iscritti all’Istituto mediterraneo di certificazione per il biologico;
A luglio vengono fatti i rilievi del centro aziendale;


Ad agosto arriva il rifiuto della provincia a finanziare il primo insediamento (il motivo vero non si è ancora capito ma sembra che solo i figli di agricoltori che non fanno gli agricoltori riescono ad accedere a questo finanziamento, non chi cerca veramente di portare giovani menti e novità in agricoltura);
Ad agosto Francesco partecipa ad un corso intensivo di 2 settimane all’Euz in Germania sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili;
Ad agosto viene fatta una bella pulizia del centro aziendale, eliminando infestanti, liberando le vie di passaggio, eliminando immondizia e ferraglia;


A settembre vengono fatti i rilievi geologici della zona;


Ad ottobre Stefano Tellarini vede l’azienda ed elabora un progetto;
Ad ottobre Francesco inizia il corso per diventare operatore agrituristico;


A novembre John Button insieme alla compagna Francesca elabora un nuovo progetto per la fattoria.

 
«InizioPrec.12Succ.Fine»

Pagina 1 di 2